Irina Ciscardi (Gela- CL)

Ciao! Sono Irina, ho 27 anni e ho appena concluso la mia esperienza di Servizio Civile Universale presso l’oratorio Salesiano di Gela.

Fin da piccolissima ho iniziato a frequentare l’Oratorio, avevo appena 4 anni. Lì ho trascorso la mia infanzia e adolescenza partecipando ai gruppi formativi e alle attività estive del Gr.Est anche da animatrice.

Intraprendendo gli studi universitari, ho iniziato a frequentare in maniera meno assidua la vita oratoriana, ma in cuor mio ho continuato a considerare quel luogo come la mia seconda Casa.

Avuta notizia del bando, mi sono sentita in qualche modo chiamata e ho presentato la domanda. Ho pensato, quale modo migliore per tornare a servizio dell’oratorio? E così è stato. 

Io e gli altri volontari, abbiamo iniziato il progetto “Comunità Attorno” proprio nel mese dedicato a Don Bosco, organizzando e gestendo con impegno ed entusiasmo i festeggiamenti in sua memoria. Diverse sono state le attività che abbiamo svolto durante l’anno: dal sostegno scolastico alle attività sportive; dai giochi in cortile all’organizzazione delle attività estive del Gr.Est oltre alle ore dedicate alla nostra formazione.

La pandemia e le restrizioni che si sono susseguite non ci hanno fermati, abbiamo continuato a lavorare per i nostri ragazzi, rendendo sempre più accoglienti gli ambienti, in attesa che ne facciano ritorno.

Il servizio civile è stato per me, una delle esperienze più profonde della mia vita. Sono riuscita a superare alcuni dei miei limiti, ho imparato ad apprezzare ancora di più la semplicità delle cose e a gestire meglio la mia vita.

 Sono grata ai miei OLP e colleghi per avermi reso migliore, per essermi stata di aiuto nelle difficoltà che ho incontrato e per aver ricevuto sempre una parola di coraggio.

Porterò nel mio cuore tutto ciò che ho imparato e ne farò tesoro.

Mariateresa Cembrani (Messina – San Matteo Giostra)

La mia esperienza di volontariato di quest’anno presso l’Oratorio di San Matteo-Giostra (ME) si è realizzata attraverso la partecipazione al progetto “Comunità Attorno”, promosso dal Servizio Civile Universale con i Salesiani: tale progetto ha avuto la durata di 12 mesi e ha previsto 25 ore di servizio settimanali.  

Da volontaria del Servizio Civile, ho avuto modo di interagire e relazionarmi con i ragazzi che frequentano il nostro Oratorio e con i miei colleghi all’interno di un contesto sociale complesso ma, non per questo, privo di autenticità ed empatia. Le attività realizzate sono state prevalentemente rivolte al sostegno allo studio pomeridiano, a momenti ludico-ricreativi e a laboratori sportivi (calcio, pallavolo) teatrali e musicali, con l’obiettivo di accrescere la partecipazione dei ragazzi alla vita di comunità, incrementare la condivisione di esperienze con i coetanei e sviluppare le loro abilità individuali. 

Sfortunatamente, l’anno è stato segnato dall’insorgere della Pandemia di Covid-19: ciò ha comportato una necessaria rimodulazione delle attività, al fine di sostenere i nostri ragazzi e le loro famiglie in un momento tanto critico.  Per questo motivo, dall’inizio di Aprile in poi noi volontarie del Servizio Civile, coadiuvate dagli animatori salesiani, abbiamo cercato di mantenere un contatto diretto di gratuità e di presenza con quanti ne avessero bisogno, partendo col garantire il “Doposcuola a distanza” avvalendoci di piattaforme digitali quali “Zoom” o “Google Meet”. 

Non era una scommessa semplice, dal momento che aiutare un bambino o un adolescente a svolgere i propri compiti scolastici online può risultare complesso, sia per l’operatore volontario che per lo studente: infatti, è necessario organizzare per tempo il materiale appropriato, concordare gli incontri, tenere conto dei possibili imprevisti tecnici (ad esempio, problemi di connessione in rete). I risultati del nostro lavoro sono stati incoraggianti: molti dei ragazzi sono divenuti più autonomi e responsabili nell’adempiere al loro dovere e, personalmente, ho acquisito la consapevolezza di poter fare la differenza, attraverso il mio singolo operato, per ognuno di loro. 

La nostra volontà di esserci per la collettività, specie in un contesto difficile come quello di Giostra, ci ha portati a pianificare “Estate Ragazzi”: un Gr.Est. durato cinque settimane e replicato poi nelle prime settimane di settembre. Durante tali periodi, abbiamo realizzato attività di formazione, giochi, sfide a squadre e tornei, nel rispetto dei protocolli sanitari e del distanziamento sociale. Anche questa esperienza è stata di non poco impegno, in termini di organizzazione e di gestione delle diverse attività. Tuttavia, anche in questo caso, sono stati proprio i partecipanti a rispondere in maniera entusiasta alle nostre proposte, mostrando un significativo coinvolgimento, stabilendo importanti legami affettivi tra loro e con tutti noi animatori; ma, soprattutto, hanno saputo divertirsi osservando scrupolosamente regole che potevano risultare di non facile applicazione per loro, come l’igienizzazione delle mani, il mantenimento delle distanza, l’utilizzo obbligatorio della mascherina o l’assenza di contatto fisico. 

Sono dell’avviso che garantire momenti insieme di svago, di formazione e di supporto in sicurezza abbia comportato impegno e fatica da parte nostra, ma tutti noi siamo stati ripagati dalla felicità che abbiamo donato ai nostri ragazzi, oltre che dall’incredibile opportunità di contribuire al loro percorso di crescita.

Questa comunità merita il rispetto, la volontà e l’abnegazione che ognuno di noi, nel proprio ruolo e, paradossalmente, anche nella capacità di saper andare oltre i propri limiti, ha messo in campo: pochi momenti di vita sono in grado di farti apprendere un valore così importante!

Aurora Gagliardo (Palermo – Don Bosco Ranchibile)

Il 14 gennaio 2021 si è conclusa la mia esperienza di Servizio Civile Universale nell’Istituto Salesiano Don Bosco Villa Ranchibile (Palermo): è stato un anno lungo, intenso e faticoso a causa dell’Emergenza sanitaria da COVID 19, un anno che allo stesso tempo mi ha offerto la possibilità di mettermi in gioco nell’ambito educativo e di sperimentare un percorso di crescita e di maturazione non soltanto professionale, ma anche individuale. 

Più precisamente, il SCU ha simboleggiato qualcosa di ben più profondo e intimo di una semplice ‘avventura’ lavorativa: ritengo infatti che, tale esperienza abbia rappresentato per me, un vero e proprio ‘ritorno a casa’, in quegli ambienti familiari e accoglienti della mia adolescenza (come la scuola dove ho conseguito la maturità o l’oratorio in cui ho vissuto moltissime esperienze formative) dai quali, a causa degli impegni universitari, mi sono allontanata per diversi anni. 

Non è stato un anno semplice, poiché improvvisamente ci siamo trovati a vivere una situazione del tutto nuova: gli oratori, le classi si sono svuotate, sono venute meno le occasioni di socializzazione e di gioco tra i ragazzi, a causa di un nemico ancora sconosciuto ed insidioso che ha repentinamente modificato le nostre vite, riducendo tutto nello spazio confinato delle proprie abitazioni.  

Io e gli altri volontari, ci siamo dedicati prevalentemente all’attività del doposcuola, sia in presenza sia in modalità a distanza, grazie alle tecnologie come computer, smartphone e tablet che ci hanno consentito di portare avanti i nostri obiettivi, come quello di favorire il successo scolastico mediante misure didattiche di supporto, aumentando la percezione di autostima dei ragazzi e incrementando gli interventi personalizzati per gli alunni con DSA. Nei mesi estivi inoltre, ci siamo occupati della preparazione del GREST, soprannominato Salvaestate, che si è svolto con un numero ridotto di iscritti e adottando tutte le misure di prevenzione e di distanziamento adeguate al fine di offrire ai ragazzi, nonostante il drammatico momento storico, occasioni ludiche e di svago, responsabilizzandoli, al contempo, al rispetto delle regole. 

L’esperienza da poco conclusa mi ha consentito di sviluppare capacità e competenze e di maturare la consapevolezza della mia passione nei riguardi di un ambito tanto complesso quanto stimolante, come quello educativo. Come affermava Don Bosco, compito di un educatore è quello di trovare in ogni ragazzo ‘quella corda sensibile e farla vibrare’, non soltanto trasferendo nozioni, ma anche stimolando, incoraggiando, tirando fuori le potenzialità, le attitudini, le possibilità espressive di ogni giovane, nel rispetto delle loro singolarità.

Sono davvero felice di aver offerto, grazie al SCU, un piccolo contributo e di aver aiutato qualcuno in un momento così difficile e problematico come quello che stiamo vivendo: non c’è cosa più bella del sentirsi davvero utile per i ragazzi, ed un ‘grazie’ o i sorrisi sui loro volti, ci fanno capire quanto prezioso possa essere, per loro, il nostro aiuto.

Testimonianza di Myriam

Una delle nostre volontarie di Servizio Civile Myriam Falanga, presso la sede dei Salesiani San Matteo Giostra a Messina, ha rilasciato una testimonianza durante il XV Incontro Nazionale dei Giovani in Servizio Civile promosso dal TESC (Tavolo Ecclesiale sul servizio Civile). Uno splendido racconto dove si è sottolineato la bellezza di lavorare insieme al servizio dei più piccoli, seppur in un tempo particolare quello del lockdown di marzo 2020.

Si comunica la conclusione delle selezioni dei progetti afferenti alla Regione Sicilia dell’Ente Salesiani per il Sociale APS

Si comunica che in data odierna 9 marzo 2021 si sono concluse le selezioni dei progetti afferenti alla Regione Sicilia dell’Ente Salesiani per il Sociale APS.

Ogni candidato tramite l’email della “Ricevuta della domanda di partecipazione al Servizio Civile” ha trovato scritto che “Per conoscere la data delle selezioni consulta il sito www.salesianiperilsociale.it“. 
In pieno rispetto dell’art. 5 del bando (Procedure Selettive) i calendari sono stati pubblicati 10 gg prima dell’avvio delle selezioni (1 marzo) sia sul sito www.salesianiperilsociale.it ed anche sul sito www.scusalesianisicilia.it.
Come recita lo stesso art. 5 “La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti, senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.”
Solo per chi ha concluso le procedure di selezione informiamo che le graduatorie provvisorie contenenti gli esiti delle selezioni saranno pubblicate entro il 6 Aprile 2021 esclusivamente sui siti https://www.salesianiperilsociale.it/ e www.scusalesianisicilia.it.
I candidati non potranno di conseguenza venire a conoscenza degli esiti delle selezioni prima degli inizi di Aprile.
Vi invitiamo a restare aggiornati seguendo i nostri siti.

Prorogata alle ore 14:00 del 17 febbraio 2021 la scadenza per la presentazione delle domande

In considerazione dei numerosissimi contemporanei accessi alla piattaforma DOL, a meno di un’ora dalla prevista scadenza del bando, e delle migliaia di domande caricate a sistema ma non ancora presentate, il Dipartimento, per permettere a tutti i giovani interessati di candidarsi, proroga di 48 ore la scadenza del bando del 21 dicembre 2020. Pertanto, sarà possibile presentare domanda fino alle ore 14:00 del 17 febbraio 2021.

Durante le 48 ore di proroga non sarà più possibile annullare la propria domanda per ripresentarne una nuova.

 

15 febbraio 2021