Tutorial per la ricerca dei progetti SCU Bando 2022

Errata corrige bando volontari 2022: modifica art 4 del 16.12.2021

con riferimento al Bando per la selezione di 56.205 operatori volontari pubblicato in data 14 dicembre 2021, il dipartimento ha preso atto del refuso contenuto nell’articolo 4, capoverso 5
e ha ritenuto necessario apportare la seguente modifica: 
 
Articolo 4 Ulteriori indicazioni per la presentazione della domanda di partecipazione
 …………………….. – abbiano già prestato servizio in un progetto di servizio civile nazionale ed universale ed intendano presentare la propria candidatura per un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani”;  
 
Pertanto coloro che hanno già svolto il servizio civile nazionale o universale, non potranno candidarsi per un progetto sperimentale di servizio civile digitale.”

Bando 2022 selezione di 56.205 operatori volontari

Bando per la selezione di 56.205 operatori volontari da impiegare in progetti relativi a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia, all’estero e in programmi di intervento specifici per la sperimentazione del “Servizio Civile Digitale”

Scade il 26/01/2022 ore 14:00

Sono 56.205 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che intendono diventare operatori volontari di servizio civile. Fino alle ore 14.00 di mercoledì 26 gennaio 2022 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 2.818 progetti che si realizzeranno tra il 2022 e il 2023 su tutto il territorio nazionale e all’estero.

I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali.

Gli operatori volontari selezionati sottoscrivono con il Dipartimento un contratto che fissa, tra l’altro, l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 444,30.

Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto individuare il progetto di SCU.

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente con lo SPID e attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Inserendo il codice ente SU00111

PER TUTTE LE INFORMAZIONI SEGUI IL NOSTRO SITO www.scusalesianisicilia.it E IL SITO NAZIONALE  www.salesianiperilsociale.it/servizio-civile/servizio-civile-in-italia/LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK https://www.facebook.com/scusalesianisicilia/

Non Lasciamoli soli durante il Covid

“1° meeting regionale” dei giovani del Servizio Civile Universale

Nella splendida cornice del cortile Platamone, all’interno del Palazzo della Cultura, si è svolto ieri mattina,  il “1° meeting regionale” dei giovani del Servizio Civile Universale con i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice. Ne hanno preso parte circa 200 operatori volontari che stanno svolgendo il loro anno di servizio nelle varie sedi di Catania e provincia; 200 “Giovani in cammino” che sono stati spettatori e protagonisti allo stesso tempo di questo importante momento di incontro e confronto tra le varie esperienze di Servzio Civile.

Il primo intervento è stato quello delll’ispettore dei Salesiani di Sicilia e Tunisia, Don Giovanni D’Andrea, che ha voluto salutare e augurare a tutti i giovani di vivere questo anno di Servizio Civile con l’impegno di essere “onesti cittadini, buoni uomini e donne di fede”. 

Hanno fatto seguito i saluti istituzionali del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, che ha voluto sottolineare “la forte valenza qualificante dell’esperienza di Servizio Civile, soprattutto all’interno di un contesto temporale, quale quello attuale, dove vi è una grandissima crisi valoriale e un‘ imperante visione materialistica della vita”, e dell’assessore alla Famiglia e Politiche Sociali, Giuseppe Lombardo, ex allievo salesiano, che invece ha messo in rilievo l’importanza della realizzazione, come già avviene in molte sedi salesiane situate nei quartieri di Catania, di percorsi di cittadinanza attiva e legalità, valori dei quali il Servizio Civile si fa portatore all’interno della nostra società.

Nel corso della matttinata si è aggiunta agli interventi e saluti istituzionali, anche l’asssessore alla Cultura, Barbara Mirabella. Si è entrati poi nel vivo della giornata con il lancio del tema centrale dell’incontro, quello della cittadinanza attiva, attraverso una presentazione realizzata dagli operatori volontari della Casa Madre Morano delle figlie di Maria Ausiliatrice, e un’esibizione coreografica realizzata dagli operatori volontari dell’oratorio salesiano San Filippo Neri, che hanno posto entrambi l’attenzione su quelli che sono i valori fondanti della cittadinanza attiva: solidarietà, rispetto, responsabilità e bene comune.

Successivamente, hanno preso parte ad un’intervista doppia, due ex volontari del Servizio Civile Universale con i Salesiani, Manuela Prestianni e Bruno Lo Vecchio, che hanno portato la loro testimonianza su quanto sia formativo l’anno di Servizio Civile, definendolo sia come tassello fondamentale per la costruzione di una coscienza civile e sociale e, allo stesso tempo, come un percorso in continuo divenire, che non si esauarisce nell’arco dei 12 mesi di servizio, ma che rappresenta piuttosto un bagaglio di competenze capace di influenzare le scelte ed esperienze di vita future. “I momenti di cuore, gioia, gentilezza e umanità, cercate sempre questi momenti!”, “ Siamo chiamati ad essere testimonianza di bellezza e umanità e a portarla a chi è meno fortunato di noi!”:  sono i messaggi che hanno rivolto Luca e Lorena, a tutti i loro colleghi volontari presenti e che hanno concluso questo primo meeting. BUON CAMMINO!

Sabrina, operatrice volontaria SCU del COL

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1° Meeting del Servizio Civile Universale con i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice

Nella mattinata di venerdì 1 Ottobre 2021 al Palazzo della Cultura di Catania

avrà luogo il 1° Meeting dei programmi del Servizio Civile Universale

con i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice in Sicilia.

 

Per raggiungerci clicca qui.

 

Irina Ciscardi (Gela- CL)

Ciao! Sono Irina, ho 27 anni e ho appena concluso la mia esperienza di Servizio Civile Universale presso l’oratorio Salesiano di Gela.

Fin da piccolissima ho iniziato a frequentare l’Oratorio, avevo appena 4 anni. Lì ho trascorso la mia infanzia e adolescenza partecipando ai gruppi formativi e alle attività estive del Gr.Est anche da animatrice.

Intraprendendo gli studi universitari, ho iniziato a frequentare in maniera meno assidua la vita oratoriana, ma in cuor mio ho continuato a considerare quel luogo come la mia seconda Casa.

Avuta notizia del bando, mi sono sentita in qualche modo chiamata e ho presentato la domanda. Ho pensato, quale modo migliore per tornare a servizio dell’oratorio? E così è stato. 

Io e gli altri volontari, abbiamo iniziato il progetto “Comunità Attorno” proprio nel mese dedicato a Don Bosco, organizzando e gestendo con impegno ed entusiasmo i festeggiamenti in sua memoria. Diverse sono state le attività che abbiamo svolto durante l’anno: dal sostegno scolastico alle attività sportive; dai giochi in cortile all’organizzazione delle attività estive del Gr.Est oltre alle ore dedicate alla nostra formazione.

La pandemia e le restrizioni che si sono susseguite non ci hanno fermati, abbiamo continuato a lavorare per i nostri ragazzi, rendendo sempre più accoglienti gli ambienti, in attesa che ne facciano ritorno.

Il servizio civile è stato per me, una delle esperienze più profonde della mia vita. Sono riuscita a superare alcuni dei miei limiti, ho imparato ad apprezzare ancora di più la semplicità delle cose e a gestire meglio la mia vita.

 Sono grata ai miei OLP e colleghi per avermi reso migliore, per essermi stata di aiuto nelle difficoltà che ho incontrato e per aver ricevuto sempre una parola di coraggio.

Porterò nel mio cuore tutto ciò che ho imparato e ne farò tesoro.

Mariateresa Cembrani (Messina – San Matteo Giostra)

La mia esperienza di volontariato di quest’anno presso l’Oratorio di San Matteo-Giostra (ME) si è realizzata attraverso la partecipazione al progetto “Comunità Attorno”, promosso dal Servizio Civile Universale con i Salesiani: tale progetto ha avuto la durata di 12 mesi e ha previsto 25 ore di servizio settimanali.  

Da volontaria del Servizio Civile, ho avuto modo di interagire e relazionarmi con i ragazzi che frequentano il nostro Oratorio e con i miei colleghi all’interno di un contesto sociale complesso ma, non per questo, privo di autenticità ed empatia. Le attività realizzate sono state prevalentemente rivolte al sostegno allo studio pomeridiano, a momenti ludico-ricreativi e a laboratori sportivi (calcio, pallavolo) teatrali e musicali, con l’obiettivo di accrescere la partecipazione dei ragazzi alla vita di comunità, incrementare la condivisione di esperienze con i coetanei e sviluppare le loro abilità individuali. 

Sfortunatamente, l’anno è stato segnato dall’insorgere della Pandemia di Covid-19: ciò ha comportato una necessaria rimodulazione delle attività, al fine di sostenere i nostri ragazzi e le loro famiglie in un momento tanto critico.  Per questo motivo, dall’inizio di Aprile in poi noi volontarie del Servizio Civile, coadiuvate dagli animatori salesiani, abbiamo cercato di mantenere un contatto diretto di gratuità e di presenza con quanti ne avessero bisogno, partendo col garantire il “Doposcuola a distanza” avvalendoci di piattaforme digitali quali “Zoom” o “Google Meet”. 

Non era una scommessa semplice, dal momento che aiutare un bambino o un adolescente a svolgere i propri compiti scolastici online può risultare complesso, sia per l’operatore volontario che per lo studente: infatti, è necessario organizzare per tempo il materiale appropriato, concordare gli incontri, tenere conto dei possibili imprevisti tecnici (ad esempio, problemi di connessione in rete). I risultati del nostro lavoro sono stati incoraggianti: molti dei ragazzi sono divenuti più autonomi e responsabili nell’adempiere al loro dovere e, personalmente, ho acquisito la consapevolezza di poter fare la differenza, attraverso il mio singolo operato, per ognuno di loro. 

La nostra volontà di esserci per la collettività, specie in un contesto difficile come quello di Giostra, ci ha portati a pianificare “Estate Ragazzi”: un Gr.Est. durato cinque settimane e replicato poi nelle prime settimane di settembre. Durante tali periodi, abbiamo realizzato attività di formazione, giochi, sfide a squadre e tornei, nel rispetto dei protocolli sanitari e del distanziamento sociale. Anche questa esperienza è stata di non poco impegno, in termini di organizzazione e di gestione delle diverse attività. Tuttavia, anche in questo caso, sono stati proprio i partecipanti a rispondere in maniera entusiasta alle nostre proposte, mostrando un significativo coinvolgimento, stabilendo importanti legami affettivi tra loro e con tutti noi animatori; ma, soprattutto, hanno saputo divertirsi osservando scrupolosamente regole che potevano risultare di non facile applicazione per loro, come l’igienizzazione delle mani, il mantenimento delle distanza, l’utilizzo obbligatorio della mascherina o l’assenza di contatto fisico. 

Sono dell’avviso che garantire momenti insieme di svago, di formazione e di supporto in sicurezza abbia comportato impegno e fatica da parte nostra, ma tutti noi siamo stati ripagati dalla felicità che abbiamo donato ai nostri ragazzi, oltre che dall’incredibile opportunità di contribuire al loro percorso di crescita.

Questa comunità merita il rispetto, la volontà e l’abnegazione che ognuno di noi, nel proprio ruolo e, paradossalmente, anche nella capacità di saper andare oltre i propri limiti, ha messo in campo: pochi momenti di vita sono in grado di farti apprendere un valore così importante!